Guide › Codice destinatario e PEC
Codice destinatario e PEC: cosa scrivere nella fattura elettronica
Il codice destinatario dice allo SdI dove consegnare la fattura. Sbagliarlo è uno dei motivi più comuni di scarto o di fatture "sparite". Ecco come compilarlo in ogni caso.
Cos'è il codice destinatario
È un codice di 7 caratteri (lettere maiuscole e numeri) che identifica il canale con cui il cliente riceve le fatture: di solito il software o l'intermediario che usa. Glielo chiedi insieme ai dati di fatturazione; spesso è scritto nelle sue email o sul suo sito, alla voce "dati per la fatturazione elettronica". Per le fatture alla Pubblica Amministrazione si usa invece il codice univoco ufficio di 6 caratteri, in un altro formato di fattura.
Cosa scrivere, caso per caso
| Situazione | Codice destinatario | PEC destinatario |
|---|---|---|
| Il cliente ti ha dato il codice | Il suo codice (7 caratteri) | Vuoto |
| Il cliente ti ha dato solo la PEC | 0000000 | La sua PEC |
| Cliente con P.IVA che non ti ha dato né codice né PEC | 0000000 | Vuoto |
| Privato (consumatore) | 0000000 | Vuoto (o la sua PEC, se te la chiede) |
| Cliente estero | XXXXXXX | Vuoto |
Con 0000000 e senza PEC la fattura non si perde: lo SdI la mette nell'area riservata del cliente
sul sito dell'Agenzia delle Entrate e a te arriva una ricevuta di "impossibilità di recapito". La fattura è comunque emessa:
avvisa il cliente e mandagli una copia di cortesia.
Chi vince: codice in fattura o indirizzo registrato?
Molte aziende registrano presso l'Agenzia delle Entrate un indirizzo telematico preferito (un codice o una PEC). Se l'ha fatto, lo SdI consegna sempre lì, qualunque codice tu abbia scritto. Per questo a volte una fattura con il codice "sbagliato" arriva lo stesso.
Errori che fanno scartare la fattura
- 00311 e 00312: codice destinatario non valido o non attivo (spesso un carattere copiato male, O al posto di 0).
- 00313: codice
XXXXXXXusato per un cliente italiano. - 00330: come PEC del cliente è stata indicata una casella dello SdI.
E la mia PEC, serve?
Per inviare non serve: puoi caricare il file sul portale Fatture e Corrispettivi. Per ricevere le fatture dei fornitori puoi comunicare loro un codice, una PEC oppure niente: in quel caso le trovi comunque nella tua area riservata. Ricorda però che chi ha la partita IVA è tenuto ad avere una PEC (domicilio digitale) per altri obblighi di legge.
Controlli automatici sul codice destinatario
FatturaLampo controlla il formato del codice destinatario, della PEC, della P.IVA e del codice fiscale prima di generare l'XML, così lo SdI non ti rimanda indietro la fattura. Gratis durante la beta.
Crea la fattura ora →Fonti: Specifiche tecniche FatturaPA v1.9.1 (blocco 1.1.4 CodiceDestinatario e 1.1.6 PECDestinatario, par. 1.5.5 sul servizio di registrazione, controlli 00311, 00312, 00313, 00330). Contenuto informativo, non sostituisce un commercialista.