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Calcolo tasse regime forfettario 2026

Calcolatore gratuito · Valori INPS 2026 · Aggiornato il 6 ottobre 2026

Inserisci quanto incassi in un anno e scopri quanto vanno in imposta sostitutiva e contributi INPS e quanto ti resta. Il calcolo segue le regole del regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) e i valori INPS pubblicati per il 2026.

Non sai il tuo gruppo? Cerca il tuo codice ATECO nella tabella dei coefficienti qui sotto.

Aliquota dell'imposta sostitutiva

Si deducono i contributi pagati nell'anno (saldo dell'anno prima e acconti compresi). Se lo lasci vuoto usiamo quelli calcolati: è la stima "a regime".

Ricavi o compensi incassati
Reddito forfettarioricavi × coefficiente
Contributi previdenziali dovuti
Contributi dedottiversati nell'anno
Reddito imponibile
Imposta sostitutivaaliquota
Netto stimatocirca al mese

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Stima indicativa, non sostituisce un commercialista: non considera altri redditi, crediti, maggiorazioni o situazioni particolari (es. contributi ante 1996, riduzione 50% per i nuovi iscritti 2025).

Come si calcolano le tasse nel forfettario

Nel regime forfettario non si scaricano i costi uno per uno: la legge stabilisce che una parte fissa dei ricavi è reddito (il coefficiente di redditività) e il resto è considerato spesa. Il calcolo ha quattro passaggi:

  1. Reddito forfettario = ricavi o compensi incassati nell'anno × coefficiente del tuo gruppo ATECO.
  2. Contributi: si calcolano sul reddito forfettario, con le regole della tua gestione (INPS o cassa).
  3. Reddito imponibile = reddito forfettario − contributi previdenziali obbligatori versati nell'anno.
  4. Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15% (o 5%). Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.

Esempio: consulente con 30.000 € di compensi

Un consulente in Gestione separata (codici ATECO 69-75) ha coefficiente 78%. Uno sviluppatore software (codice 62) rientrerebbe invece nelle "altre attività economiche" al 67%.

PassaggioCalcoloImporto
Reddito forfettario30.000 × 78%23.400,00 €
Contributi Gestione separata23.400 × 26,07%6.100,38 €
Reddito imponibile23.400 − 6.100,3817.299,62 €
Imposta sostitutiva17.299,62 × 15%2.594,94 €
Netto30.000 − 6.100,38 − 2.594,9421.304,68 €

Con l'aliquota al 5% l'imposta scenderebbe a 864,98 € e il netto salirebbe a 23.034,64 €.

Coefficienti di redditività per codice ATECO

I coefficienti sono quelli dell'Allegato 4 della L. 190/2014 (come sostituito dalla L. 145/2018). Dal 1° aprile 2025 i codici ATECO sono cambiati (classificazione ATECO 2025), ma i coefficienti no: finché non arriva la nuova tabella si usa il coefficiente del codice ATECO 2007 corrispondente.

Gruppo di attivitàCodici ATECO 2007Coeff.
Industrie alimentari e delle bevande10-1140%
Commercio all'ingrosso e al dettaglio45; 46.2-46.9; 47.1-47.7; 47.940%
Commercio ambulante di alimentari e bevande47.8140%
Commercio ambulante di altri prodotti47.82-47.8954%
Costruzioni e attività immobiliari41-43; 6886%
Intermediari del commercio46.162%
Alloggio e ristorazione55-5640%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi64-66; 69-75; 85; 86-8878%
Altre attività economiche01-03; 05-09; 12-33; 35; 36-39; 49-53; 58-63; 77-82; 84; 90-9967%

Contributi INPS 2026 per i forfettari

GestioneCome si calcola nel 2026
Gestione separata (professionisti senza cassa)26,07% del reddito forfettario (25% + 0,72% + 0,35% ISCRO), fino al massimale di 122.295 €. Nessun contributo minimo: sotto 18.808 € di reddito si accreditano meno di 12 mesi.
ArtigianiContributo fisso 4.521,36 € fino a 18.808 € di reddito; 24% sulla parte da 18.808 a 56.224 €, 25% oltre, fino a 122.295 €.
CommerciantiContributo fisso 4.611,64 €; 24,48% da 18.808 a 56.224 €, 25,48% oltre.
Riduzione forfettari (artigiani e commercianti)−35% su contributo fisso ed eccedenza, a domanda: fisso circa 2.941 € (artigiani) e 3.000 € (commercianti). Non cumulabile con la riduzione del 50% per chi si è iscritto nel 2025.
Casse professionaliRegole della singola cassa (aliquota del contributo soggettivo e minimi): inseriscile nel calcolatore.

Aliquota 5% o 15%?

L'imposta sostitutiva è del 15%. Scende al 5% per l'anno di inizio e i quattro successivi se: non hai svolto attività d'impresa, artistica o professionale nei tre anni precedenti; la nuova attività non è la semplice prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo precedente (salvo la pratica obbligatoria per una professione); se rilevi l'attività di un altro, i suoi ricavi dell'anno prima rientrano nel limite.

Soglie: 85.000 e 100.000 euro

Altri requisiti: redditi da lavoro dipendente o pensione dell'anno precedente non oltre 35.000 € (limite confermato per il 2026 dalla legge di bilancio) e spese per lavoratori e collaboratori non oltre 20.000 €.

Acconti e scadenze

L'imposta sostitutiva si paga con saldo e acconti, come l'IRPEF. L'acconto è il 100% dell'imposta dell'anno precedente, in due rate uguali (50% + 50%) perché i forfettari seguono le regole dei soggetti ISA: la prima con il saldo (30 giugno, nel 2026 prorogato al 20 luglio) e la seconda entro il 30 novembre. Se l'imposta non supera 51,65 € l'acconto non è dovuto; se la prima rata sarebbe sotto 103 € si paga tutto a novembre. Nel primo anno di attività non ci sono acconti.

Contributi: nella Gestione separata saldo e acconti (80% del contributo dell'anno prima, in due rate da 40%) alle stesse scadenze delle imposte; artigiani e commercianti pagano il contributo fisso in quattro rate (maggio, agosto, novembre, febbraio) e la parte eccedente con saldo e acconti.

Domande frequenti

I contributi INPS si scaricano nel forfettario?

Sì: i contributi previdenziali obbligatori versati nell'anno si sottraggono dal reddito forfettario. Gli altri costi no, perché sono già compresi nel coefficiente.

Il calcolo è sui ricavi fatturati o incassati?

Incassati: il forfettario segue il principio di cassa. Una fattura di dicembre pagata a gennaio conta per l'anno dopo.

Devo applicare la rivalsa INPS 4%?

È facoltativa per chi è in Gestione separata. Se la addebiti è un ricavo e va inclusa nei compensi qui sopra. Vedi la guida sulla rivalsa INPS.

Le imposte pagate si deducono?

No: si deducono solo i contributi previdenziali obbligatori. L'imposta sostitutiva non è deducibile.

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Fonti e aggiornamento — valori verificati il 6 ottobre 2026:

Stima indicativa, non sostituisce un commercialista.