Guide › Fattura elettronica a un privato
Fattura elettronica a un privato: come si fa
Anche quando il cliente è una persona senza partita IVA la fattura va emessa in formato elettronico e passa dallo
SdI. Cambiano tre cose: il codice fiscale al posto della partita IVA, il codice destinatario 0000000 e la copia da
consegnare al cliente.
Cosa ti serve dal cliente
- Nome e cognome e indirizzo di residenza (via, CAP, comune, provincia).
- Codice fiscale: è obbligatorio e viene controllato dallo SdI. Un carattere sbagliato fa scartare la fattura (errore 00306).
- La PEC solo se il cliente ne ha una e vuole riceverla lì (raro).
Come si compila
- Codice destinatario:
0000000. - Cliente: solo codice fiscale, senza partita IVA.
- Tutto il resto è uguale alle altre fatture: con IVA se sei in regime ordinario, senza IVA con natura N2.2 e dicitura se sei forfettario, più il bollo da 2 € oltre 77,47 € senza IVA.
- Niente ritenuta d'acconto: un privato non è sostituto d'imposta.
Dove la riceve il cliente
Con 0000000 lo SdI non ha un indirizzo a cui consegnarla: la mette nell'area riservata del
cliente sul sito dell'Agenzia delle Entrate (Fatture e Corrispettivi) e a te arriva una ricevuta di impossibilità di recapito.
È normale: la fattura è emessa. Ma pochi privati vanno a cercarla lì, per questo c'è la copia di cortesia.
La copia per il cliente è obbligatoria
Per legge chi emette la fattura elettronica verso un consumatore deve mettergli a disposizione una copia, informatica (ad esempio un PDF via email) o su carta, salvo che il cliente dica di non volerla (art. 1, comma 3, D.Lgs. 127/2015). Sulla copia è buona prassi scrivere che l'originale è la fattura elettronica trasmessa allo SdI e consultabile nell'area riservata.
Eccezione: prestazioni sanitarie
Medici, psicologi, fisioterapisti e gli altri operatori sanitari che fatturano prestazioni sanitarie a persone fisiche non devono usare la fattura elettronica via SdI: il divieto, nato per proteggere i dati sanitari (art. 10-bis DL 119/2018), vale anche nel 2026. Si emette una fattura cartacea o in PDF fuori dallo SdI (con la marca da bollo tradizionale se dovuta) e, se previsto, si inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Fattura o scontrino?
Professionisti e lavoratori autonomi fatturano sempre. I commercianti al dettaglio e chi offre servizi al pubblico possono invece emettere il documento commerciale (lo "scontrino"), salvo che il cliente chieda la fattura entro il momento dell'operazione.
Fattura a un privato in 60 secondi
In FatturaLampo scegli "Privato": basta il codice fiscale (lo controlliamo noi), se lasci vuoto il codice destinatario usiamo 0000000 e ottieni anche il PDF di cortesia da mandare al cliente. Gratis durante la beta.
Crea la fattura ora →Fonti: art. 1, c. 3, D.Lgs. 127/2015; art. 10-bis DL 119/2018 (nel testo vigente nel 2026); art. 22 DPR 633/72; Specifiche tecniche FatturaPA v1.9.1 (par. 1.5.5, controllo 00306). Contenuto informativo, non sostituisce un commercialista.