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Acconto di novembre 2026 per forfettari: calcolo della seconda rata

Calcolatore gratuito · Scadenza lunedì 30 novembre 2026 · Aggiornato il 9 ottobre 2026

Entro il 30 novembre 2026 chi è in regime forfettario versa la seconda rata dell'acconto dell'imposta sostitutiva e, se è in Gestione separata o iscritto ad artigiani e commercianti, gli acconti INPS. Inserisci l'imposta della dichiarazione dell'anno scorso, o i numeri del 2025, e scopri quanto pagare e con quale codice tributo.

Da dove parti?

Modello Redditi PF 2026, quadro LM: è l'imposta sostitutiva al netto di crediti e ritenute. Non usare LM46 o LM47, che tengono già conto degli acconti versati.

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Vuoi un promemoria qualche giorno prima del 16 e del 30 novembre? I promemoria delle scadenze sono tra le funzioni allo studio per FatturaLampo Pro.

Stima indicativa con il metodo storico, non sostituisce un commercialista: non considera compensazioni con crediti, versamenti diversi fatti a luglio, contributi ante 1996 o situazioni particolari.

Quanto è l'acconto di novembre del forfettario

Con il metodo storico, quello usato da quasi tutti, l'acconto dell'imposta sostitutiva per il 2026 è il 100% dell'imposta dell'anno prima, cioè il rigo LM42 ("differenza") del modello Redditi PF 2026: l'imposta sostitutiva 2025 meno crediti d'imposta e ritenute subite. Si paga in due rate uguali:

Perché 50% e non 40% + 60%? Dal 2019 i contribuenti a cui si applicano gli ISA, compresi i forfettari, versano i due acconti in misura uguale (art. 58 DL 124/2019); l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che vale anche per l'imposta sostitutiva del forfettario. La ripartizione 40% + 60% resta per chi non è soggetto ISA: molti siti la riportano ancora, ma per un forfettario è sbagliata.

Quando non si paga o si paga tutto a novembre

Imposta 2025 (rigo LM42)Acconto 2026
fino a 51,65 €Nessun acconto
da 51,66 € a 206 €Tutto in un'unica rata entro il 30 novembre (la prima rata non supererebbe 103 €)
oltre 206 €Due rate da 50%: luglio e 30 novembre
primo anno di attivitàNessun acconto: non c'è l'imposta dell'anno prima

Nella dichiarazione gli importi sono in euro interi: con un rigo LM42 fino a 51 € l'acconto non è dovuto. La soglia di 257,52 € che si legge spesso è quella del 40% + 60% e non vale per i forfettari.

Esempio: consulente in Gestione separata

Un consulente ha incassato 30.000 € nel 2025: reddito forfettario 23.400 € (coefficiente 78%), imposta sostitutiva al 15% di 2.595 € nel rigo LM42.

VoceCalcoloImporto
Acconto imposta sostitutiva 2026100% di 2.5952.595,00 €
Prima rata (20 luglio, 1790)50%1.297,50 €
Seconda rata (30 novembre, 1791)50%1.297,50 €
Acconto Gestione separata 202623.400 × 26,07% × 80%4.880,30 €
Seconda rata INPS (30 novembre)23.400 × 26,07% × 40%2.440,15 €
Da versare entro il 30 novembre1.297,50 + 2.440,153.737,65 €

Con un rigo LM42 di 180 € lo stesso consulente pagherebbe tutto a novembre (180 €, codice 1791); con 40 € non pagherebbe nessun acconto di imposta.

Metodo previsionale: si può pagare meno?

Sì, ma con un rischio. Chi prevede che l'imposta del 2026 sarà più bassa di quella del 2025, per esempio perché ha incassato meno, può calcolare l'acconto sull'imposta prevista invece che su quella dell'anno prima. L'acconto dovuto però resta il 100% dell'imposta effettiva 2026: se a consuntivo l'imposta risulta più alta di quanto hai versato, sulla differenza paghi la sanzione per insufficiente versamento (25%, ridotta se rimedi con il ravvedimento operoso) e gli interessi. Il calcolatore usa solo il metodo storico; se pensi al previsionale, fallo con chi ti segue la dichiarazione.

Si può rimandare o rateizzare?

No: il secondo acconto si paga in un'unica soluzione entro il 30 novembre. La rateizzazione riguarda solo saldo e primo acconto. Per il 2024 un decreto (DL 155/2024) aveva permesso alle partite IVA con ricavi fino a 170.000 € di rinviare il secondo acconto a gennaio, anche a rate; per il 2025 non è stato ripetuto e per il 2026, al 9 ottobre, nessuna norma lo prevede. Se arriverà un rinvio aggiorneremo questa pagina.

Acconti INPS di novembre

GestioneCosa si paga a novembre 2026
Gestione separataSecondo acconto: 40% del contributo calcolato sul reddito 2025 con l'aliquota 2026 (26,07%, oppure 24% per pensionati o iscritti a un'altra previdenza), entro il 30 novembre. In tutto l'acconto è l'80%, in due rate da 40%. F24 sezione INPS, causale PXX (P10 per il 24%).
Artigiani e commerciantiTerza rata del contributo fisso sul minimale entro lunedì 16 novembre (importo esatto nel Cassetto previdenziale) e, se il reddito 2025 supera 18.808 €, secondo acconto dei contributi sulla parte eccedente (50%, con le aliquote 2026: 24% artigiani, 24,48% commercianti, un punto in più oltre 56.224 €) entro il 30 novembre. Con la riduzione per forfettari si paga il 35% in meno.
Casse professionaliRegole e scadenze della singola cassa.

Il 30 novembre scade anche l'imposta di bollo delle fatture elettroniche del terzo trimestre: controlla con lo strumento sulla marca da bollo in fattura. Per stimare quanto pagherai sul 2026, saldo di giugno 2027 compreso, usa il calcolo tasse forfettario.

Domande frequenti

L'acconto del forfettario è 40% + 60% o 50% + 50%?

50% + 50%. I forfettari seguono le regole dei soggetti ISA (art. 58 DL 124/2019), anche per l'imposta sostitutiva: la prima rata si versa con il saldo e la seconda entro il 30 novembre. La ripartizione 40% + 60% vale per chi non è soggetto ISA.

Il secondo acconto di novembre si può rateizzare?

No. La rateizzazione riguarda il saldo e il primo acconto; il secondo acconto va pagato in un'unica soluzione entro il 30 novembre. Per il 2024 un decreto aveva permesso alle partite IVA più piccole di rinviarlo a gennaio, ma per il 2025 non è stato ripetuto e per il 2026, al 9 ottobre, nessuna norma lo prevede.

Al primo anno di partita IVA devo pagare l'acconto di novembre?

No, non c'è acconto di imposta sostitutiva: con il metodo storico si calcola sull'imposta dell'anno prima, che nel primo anno non c'è. Si paga tutto a saldo l'anno dopo, insieme al primo acconto dell'anno successivo.

Che codice tributo si usa per l'acconto di novembre del forfettario?

Il codice 1791 (imposta sostitutiva del regime forfettario, acconto seconda rata o unica soluzione), con anno di riferimento 2026. La prima rata usa il 1790 e il saldo il 1792.

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Fonti e aggiornamento — regole verificate il 9 ottobre 2026:

Stima indicativa, non sostituisce un commercialista.