Strumenti › Acconto di novembre forfettario
Acconto di novembre 2026 per forfettari: calcolo della seconda rata
Entro il 30 novembre 2026 chi è in regime forfettario versa la seconda rata dell'acconto dell'imposta sostitutiva e, se è in Gestione separata o iscritto ad artigiani e commercianti, gli acconti INPS. Inserisci l'imposta della dichiarazione dell'anno scorso, o i numeri del 2025, e scopri quanto pagare e con quale codice tributo.
Quanto è l'acconto di novembre del forfettario
Con il metodo storico, quello usato da quasi tutti, l'acconto dell'imposta sostitutiva per il 2026 è il 100% dell'imposta dell'anno prima, cioè il rigo LM42 ("differenza") del modello Redditi PF 2026: l'imposta sostitutiva 2025 meno crediti d'imposta e ritenute subite. Si paga in due rate uguali:
- prima rata, 50%: insieme al saldo, nel 2026 entro il 20 luglio (proroga per soggetti ISA e forfettari), codice tributo 1790;
- seconda rata, 50%: entro lunedì 30 novembre 2026, codice tributo 1791.
Perché 50% e non 40% + 60%? Dal 2019 i contribuenti a cui si applicano gli ISA, compresi i forfettari, versano i due acconti in misura uguale (art. 58 DL 124/2019); l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che vale anche per l'imposta sostitutiva del forfettario. La ripartizione 40% + 60% resta per chi non è soggetto ISA: molti siti la riportano ancora, ma per un forfettario è sbagliata.
Quando non si paga o si paga tutto a novembre
| Imposta 2025 (rigo LM42) | Acconto 2026 |
|---|---|
| fino a 51,65 € | Nessun acconto |
| da 51,66 € a 206 € | Tutto in un'unica rata entro il 30 novembre (la prima rata non supererebbe 103 €) |
| oltre 206 € | Due rate da 50%: luglio e 30 novembre |
| primo anno di attività | Nessun acconto: non c'è l'imposta dell'anno prima |
Nella dichiarazione gli importi sono in euro interi: con un rigo LM42 fino a 51 € l'acconto non è dovuto. La soglia di 257,52 € che si legge spesso è quella del 40% + 60% e non vale per i forfettari.
Esempio: consulente in Gestione separata
Un consulente ha incassato 30.000 € nel 2025: reddito forfettario 23.400 € (coefficiente 78%), imposta sostitutiva al 15% di 2.595 € nel rigo LM42.
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Acconto imposta sostitutiva 2026 | 100% di 2.595 | 2.595,00 € |
| Prima rata (20 luglio, 1790) | 50% | 1.297,50 € |
| Seconda rata (30 novembre, 1791) | 50% | 1.297,50 € |
| Acconto Gestione separata 2026 | 23.400 × 26,07% × 80% | 4.880,30 € |
| Seconda rata INPS (30 novembre) | 23.400 × 26,07% × 40% | 2.440,15 € |
| Da versare entro il 30 novembre | 1.297,50 + 2.440,15 | 3.737,65 € |
Con un rigo LM42 di 180 € lo stesso consulente pagherebbe tutto a novembre (180 €, codice 1791); con 40 € non pagherebbe nessun acconto di imposta.
Metodo previsionale: si può pagare meno?
Sì, ma con un rischio. Chi prevede che l'imposta del 2026 sarà più bassa di quella del 2025, per esempio perché ha incassato meno, può calcolare l'acconto sull'imposta prevista invece che su quella dell'anno prima. L'acconto dovuto però resta il 100% dell'imposta effettiva 2026: se a consuntivo l'imposta risulta più alta di quanto hai versato, sulla differenza paghi la sanzione per insufficiente versamento (25%, ridotta se rimedi con il ravvedimento operoso) e gli interessi. Il calcolatore usa solo il metodo storico; se pensi al previsionale, fallo con chi ti segue la dichiarazione.
Si può rimandare o rateizzare?
No: il secondo acconto si paga in un'unica soluzione entro il 30 novembre. La rateizzazione riguarda solo saldo e primo acconto. Per il 2024 un decreto (DL 155/2024) aveva permesso alle partite IVA con ricavi fino a 170.000 € di rinviare il secondo acconto a gennaio, anche a rate; per il 2025 non è stato ripetuto e per il 2026, al 9 ottobre, nessuna norma lo prevede. Se arriverà un rinvio aggiorneremo questa pagina.
Acconti INPS di novembre
| Gestione | Cosa si paga a novembre 2026 |
|---|---|
| Gestione separata | Secondo acconto: 40% del contributo calcolato sul reddito 2025 con l'aliquota 2026 (26,07%, oppure 24% per pensionati o iscritti a un'altra previdenza), entro il 30 novembre. In tutto l'acconto è l'80%, in due rate da 40%. F24 sezione INPS, causale PXX (P10 per il 24%). |
| Artigiani e commercianti | Terza rata del contributo fisso sul minimale entro lunedì 16 novembre (importo esatto nel Cassetto previdenziale) e, se il reddito 2025 supera 18.808 €, secondo acconto dei contributi sulla parte eccedente (50%, con le aliquote 2026: 24% artigiani, 24,48% commercianti, un punto in più oltre 56.224 €) entro il 30 novembre. Con la riduzione per forfettari si paga il 35% in meno. |
| Casse professionali | Regole e scadenze della singola cassa. |
Il 30 novembre scade anche l'imposta di bollo delle fatture elettroniche del terzo trimestre: controlla con lo strumento sulla marca da bollo in fattura. Per stimare quanto pagherai sul 2026, saldo di giugno 2027 compreso, usa il calcolo tasse forfettario.
Domande frequenti
L'acconto del forfettario è 40% + 60% o 50% + 50%?
50% + 50%. I forfettari seguono le regole dei soggetti ISA (art. 58 DL 124/2019), anche per l'imposta sostitutiva: la prima rata si versa con il saldo e la seconda entro il 30 novembre. La ripartizione 40% + 60% vale per chi non è soggetto ISA.
Il secondo acconto di novembre si può rateizzare?
No. La rateizzazione riguarda il saldo e il primo acconto; il secondo acconto va pagato in un'unica soluzione entro il 30 novembre. Per il 2024 un decreto aveva permesso alle partite IVA più piccole di rinviarlo a gennaio, ma per il 2025 non è stato ripetuto e per il 2026, al 9 ottobre, nessuna norma lo prevede.
Al primo anno di partita IVA devo pagare l'acconto di novembre?
No, non c'è acconto di imposta sostitutiva: con il metodo storico si calcola sull'imposta dell'anno prima, che nel primo anno non c'è. Si paga tutto a saldo l'anno dopo, insieme al primo acconto dell'anno successivo.
Che codice tributo si usa per l'acconto di novembre del forfettario?
Il codice 1791 (imposta sostitutiva del regime forfettario, acconto seconda rata o unica soluzione), con anno di riferimento 2026. La prima rata usa il 1790 e il saldo il 1792.
Conti fatti? Ora la prossima fattura
FatturaLampo crea la fattura elettronica XML da forfettario con RF19, natura N2.2, dicitura e bollo già a posto. Gratis durante la beta.
Crea la fattura ora →Fonti e aggiornamento — regole verificate il 9 ottobre 2026:
- Istruzioni del modello Redditi PF 2026 (Agenzia delle Entrate): fascicolo 1 (acconti, metodo previsionale, codici tributo 1790-1792, rateazione), fascicolo 2 (quadro RR, acconti della Gestione separata e di artigiani e commercianti), fascicolo 3 (quadro LM, rigo LM42, acconti dei soggetti ISA).
- Acconti 50% + 50% per i soggetti ISA: art. 58 DL 124/2019, ripreso dall'art. 72 D.Lgs. 33/2025; per l'imposta sostitutiva dei forfettari: Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 93/E del 12 novembre 2019.
- Unica rata se la prima non supera 103 €: art. 17, comma 3, DPR 435/2001.
- Proroga di saldo e primo acconto 2026 al 20 luglio: DL 22 maggio 2026, n. 89, art. 6.
- Rinvio del secondo acconto 2024 a gennaio: DL 155/2024 (non ripetuto per il 2025 e, al 9 ottobre 2026, per il 2026).
- Sanzione del 25% per insufficiente versamento: art. 13 D.Lgs. 471/1997, come modificato dal D.Lgs. 87/2024.
- Gestione separata 2026: Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026. Artigiani e commercianti 2026 e scadenze del contributo fisso: Circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026 (le rate del fisso divise per quattro e gli importi ridotti del 35% sono calcolati da noi).
Stima indicativa, non sostituisce un commercialista.