Guide › Fac simile fattura forfettario
Fac simile fattura forfettario: esempio compilato da scaricare (PDF e XML)
Cerchi un fac simile di fattura per il regime forfettario? Qui trovi un esempio completo, spiegato voce per voce, con la dicitura di legge, la rivalsa INPS e il bollo. Lo puoi scaricare in due formati: il PDF di cortesia, cioè quello che il cliente vede, e il file XML FatturaPA, cioè la fattura elettronica vera e propria che dal 2024 ogni forfettario deve inviare allo SdI.
Scarica il fac simile (dati fittizi: partite IVA e codice fiscale inventati, non usarlo con un cliente vero).
Il fac simile compilato
Un professionista in regime forfettario, iscritto alla Gestione separata INPS, fattura 1.000 € a una società per lo sviluppo di un sito web. Aggiunge la rivalsa INPS del 4% e riaddebita al cliente i 2 € di bollo. Questo è il risultato:
Da
Esempio Rossi Via Roma 1 20121 Milano (MI) P. IVA 12345678903 C.F. RSSSMP80A01F205C
A
Cliente di Esempio S.r.l. Corso Italia 10 00184 Roma (RM) P. IVA 09876543217 Codice destinatario: 0000000
| Descrizione | Qtà | Prezzo | Importo |
|---|---|---|---|
| Sviluppo sito web - progetto settembre 2026 | 1 | 1.000,00 € | 1.000,00 € |
| Imposta di bollo | 1 | 2,00 € | 2,00 € |
Copia di cortesia. L'originale è la fattura elettronica trasmessa tramite il Sistema di Interscambio.
Voce per voce: cosa c'è e perché
| Voce | Nel fac simile | Regola |
|---|---|---|
| Numero e data | 7/2026 · 01/10/2026 | Numero progressivo che identifica la fattura in modo univoco e data di emissione (art. 21, comma 2, DPR 633/72). Per i servizi la fattura si emette al pagamento, entro 12 giorni (art. 21, comma 4). |
| I tuoi dati | Nome, indirizzo, P. IVA, codice fiscale | Obbligatori per legge. Nell'XML qui si indica anche il regime fiscale RF19 (forfettario). |
| Il cliente | Denominazione, indirizzo, P. IVA, codice destinatario | Il codice destinatario dice allo SdI dove recapitare la fattura: 0000000 se il cliente non te ne ha dato uno (vedi
codice destinatario e PEC). Per un privato va il codice fiscale. |
| Descrizione | Sviluppo sito web - progetto settembre 2026 | Natura, qualità e quantità della prestazione. Nell'XML ogni riga ha aliquota IVA 0 e natura N2.2. |
| Rivalsa INPS 4% | 40,00 € | Facoltativa, solo per chi è iscritto alla Gestione separata (art. 1, comma 212, L. 662/1996); si calcola sul compenso lordo. Guida: rivalsa INPS 4%. |
| Imposta di bollo | 2,00 € | Dovuta quando l'importo senza IVA supera 77,47 €. Qui è riaddebitata al cliente; nell'XML compare come bollo virtuale. Strumento: marca da bollo su fattura. |
| Dicitura | Le tre frasi nelle note | Spiegano perché non c'è IVA (art. 1, comma 58, L. 190/2014), perché il cliente non trattiene la ritenuta (comma 67) e come è assolto il bollo. Testo e varianti: dicitura del forfettario. |
| Totale da pagare | 1.042,00 € | 1.000 + 40 + 2. Nessuna IVA e nessuna ritenuta: il cliente bonifica esattamente il totale. |
Cosa non c'è (e non deve esserci)
- L'IVA. Il forfettario non la addebita al cliente per le operazioni nazionali (art. 1, comma 58, L. 190/2014): niente aliquota 22%, niente colonna "IVA". Non scrivere nemmeno "esente IVA": l'operazione è non soggetta, che nel linguaggio della fattura elettronica è un'altra cosa.
- La ritenuta d'acconto. I compensi del forfettario non la subiscono (comma 67), a patto di dichiararlo al cliente: la dicitura in fattura serve proprio a questo. Senza, l'ufficio amministrativo di una società potrebbe trattenerti il 20%.
- Il contributo integrativo di una cassa professionale (4% o 2%) sostituisce la rivalsa INPS se sei iscritto a una cassa (avvocati, ingegneri, commercialisti…): in quel caso la riga si chiama "Contributo cassa" e si applica la sua percentuale.
Il file XML: la fattura vera
Il PDF è solo una copia di cortesia. La fattura con valore fiscale è il file XML nel formato FatturaPA
(tipo FPR12 per le fatture tra privati) che passa dal Sistema di Interscambio. Il fac simile che scarichi qui è stato
validato contro lo schema XSD ufficiale e contiene i quattro dettagli che rendono "forfettaria" una fattura elettronica:
<RegimeFiscale>RF19</RegimeFiscale>
<DatiBollo>
<BolloVirtuale>SI</BolloVirtuale>
<ImportoBollo>2.00</ImportoBollo>
</DatiBollo>
<DatiCassaPrevidenziale>
<TipoCassa>TC22</TipoCassa>
<AlCassa>4.00</AlCassa>
<ImportoContributoCassa>40.00</ImportoContributoCassa>
<ImponibileCassa>1000.00</ImponibileCassa>
<AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
<Natura>N2.2</Natura>
</DatiCassaPrevidenziale>
<ImportoTotaleDocumento>1042.00</ImportoTotaleDocumento>
<Causale>Operazione senza applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 (regime forfettario). Non soggetta a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 1, comma 67, L. 190/2014.</Causale>
<DettaglioLinee>
<NumeroLinea>1</NumeroLinea>
<Descrizione>Sviluppo sito web - progetto settembre 2026</Descrizione>
<Quantita>1.00</Quantita>
<PrezzoUnitario>1000.00</PrezzoUnitario>
<PrezzoTotale>1000.00</PrezzoTotale>
<AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
<Natura>N2.2</Natura>
</DettaglioLinee>
RegimeFiscaleRF19 nei dati di chi emette;- ogni riga (compresi rivalsa e bollo riaddebitato) con
AliquotaIVA0.00 eNaturaN2.2, "non soggette – altri casi" (gli altri codici sono nella pagina sui codici Natura IVA); BolloVirtualeSI quando l'importo supera 77,47 €;- la dicitura nel campo
Causale.
Il nome del file segue una regola precisa: IT + il tuo identificativo fiscale + _ + un progressivo, ad esempio
ITRSSSMP80A01F205C_00001.xml. Qui lo trovi con un nome più leggibile, ma per l'invio vero il nome conta: un nome
sbagliato o già usato fa scartare il file.
Fac simile in Word o Excel: serve ancora?
Fino a qualche anno fa un modello Word bastava. Dal 1° gennaio 2024 l'obbligo di fattura elettronica vale per tutti i forfettari, qualunque sia il fatturato (art. 18, comma 3, DL 36/2022). Un modello Word o Excel oggi può servire solo come copia di cortesia: la fattura vera la produce un programma che genera l'XML, come la procedura gratuita dell'Agenzia delle Entrate o FatturaLampo, e poi la si trasmette allo SdI. I passaggi sono nella guida fattura elettronica da forfettario passo passo e, per l'invio, in come inviare la fattura allo SdI.
Come usare questo fac simile per la tua fattura
- Confronta la tua fattura con l'esempio: dati completi, numero progressivo, dicitura, bollo se superi 77,47 €.
- Decidi se applicare la rivalsa INPS 4% (solo Gestione separata) e se riaddebitare il bollo.
- Genera l'XML con i tuoi dati veri: con FatturaLampo scegli "Forfettario" e RF19, N2.2, dicitura e bollo entrano da soli.
- Invia il file sul portale Fatture e Corrispettivi (o via PEC) e manda al cliente il PDF di cortesia.
Domande frequenti
Posso inviare allo SdI il file XML del fac simile?
No. Partite IVA e codice fiscale sono inventati (hanno il carattere di controllo corretto, ma non esistono) e lo SdI lo scarterebbe. Serve a vedere com'è fatto un file corretto: la tua fattura la generi con i tuoi dati, ad esempio con FatturaLampo, e la carichi sul portale Fatture e Corrispettivi.
La rivalsa INPS 4% è obbligatoria nella fattura del forfettario?
No, è una facoltà di chi è iscritto alla Gestione separata INPS (art. 1, comma 212, L. 662/1996): puoi addebitare al cliente il 4% del compenso, ma i contributi restano comunque a tuo carico. Se non la applichi, togli la riga e la causale: il totale del fac simile diventa 1.002,00 €.
Il bollo da 2 € lo pago io o il cliente?
L'imposta di bollo la versa chi emette la fattura, ogni trimestre tramite il portale Fatture e Corrispettivi. Nel fac simile i 2 € sono riaddebitati al cliente come riga della fattura: è una prassi ammessa, non un obbligo. Se non li riaddebiti, il bollo virtuale resta indicato nell'XML e il totale scende a 1.040,00 €.
Un fac simile in Word o Excel basta per fatturare da forfettario?
No. Dal 1° gennaio 2024 tutti i forfettari devono emettere fattura elettronica (art. 18, comma 3, DL 36/2022): la fattura valida è il file XML passato dallo SdI. Un modello Word o Excel può servire solo come copia di cortesia per il cliente.
La tua fattura come questo fac simile, in 60 secondi
Inserisci i tuoi dati e quelli del cliente: FatturaLampo mette da solo dicitura, RF19, N2.2 e bollo, controlla P.IVA e codice destinatario e ti dà l'XML con il nome file giusto più il PDF di cortesia. Gratis durante la beta, basta un account con la tua email.
Crea la fattura ora →Fonti (verificate il 12 ottobre 2026):
- Agenzia delle Entrate, Fattura elettronica per i forfettari: regime forfettario, natura "non soggette – altri casi", causale con riferimento normativo, bollo virtuale.
- Legge 190/2014, art. 1, commi 54-89 (comma 58: niente IVA; comma 67: niente ritenuta), testo vigente su Normattiva.
- DPR 633/1972, art. 21, commi 2 e 4 (contenuto della fattura, emissione entro 12 giorni), su Normattiva; dal 1° gennaio 2027 la disciplina passa nel Testo unico IVA, D.Lgs. 10/2026 (FiscoOggi).
- DL 36/2022, art. 18, comma 3 (fattura elettronica per tutti i forfettari dal 2024): FiscoOggi, 15 febbraio 2023.
- Agenzia delle Entrate, guida L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche: 2 € oltre 77,47 €, codice N2.2, campo "Bollo virtuale".
- INPS, messaggio n. 7751 del 7 maggio 2012: la rivalsa del 4% è una facoltà e si calcola sui compensi lordi.
- Specifiche tecniche FatturaPA v1.9.1 e schema XSD FPR12 v1.2.3, contro cui è validato l'XML del fac simile.
Contenuto informativo, non sostituisce un commercialista. I dati del fac simile sono inventati.